| Questo Free for(m) Rimbaud è un flusso sonoro poetico, che partendo dal corpo letterario dell' artista, tenta di dare vita a un' immaginifica rappresentazione musicale, tesa a creare a sua volta una materia nuova. Una concettualizzazione musicale e ambientale al tempo stesso, la creazione di un vero e proprio spazio fisico in cui i suoni diventano versificazione viva. Ma al contempo è un lavoro autoptico, un tentativo di recuperare brandelli dell'esistenza eversiva del poeta Rimbaud, e attraverso la processazione di queste spoglie frammentarie, tentare di animare uno scheletro culturale. Appare evidente che la concettualizzazione dietro questo lavoro è il quid che lo rende unico e imprescindibile, ma anche il livello prettamente musicale mette in rilievo una coerenza di intenti illuminante: si può a buon ragione considerare questo Acustronic Ensemble come il gotha di certa musica italiana, musica che non è prettamente jazz, improvvista, elettronica, processata. Destrutturazioni ritmiche poggiate su registrazioni ambientali, squarci di jazz elegiaco incatenati a rumorismo minimalista. Ad animare il progetto Laforgia e Mariani, agitatori dell'etichetta pugliese AFK, e un trio di musicisti/manipolatori legati alla prolifica scena elettronica italiana: Punck, fhievel e Sigurtà. Ovvero alcune tra le migliori menti della nostra generazione musicale. |