Registrato durante una delle quattro giornate di Blog On Rimbaud, happening benefico di arti contemporanee tenutosi al Castello di Rivara nello scorso maggio, il live dell'Acustronic Ensamble è una personale e, come obiettivamente afferma lo stesso titolo del disco, libera reinterpretazione della poetica del genio francese. In quest'ambito, quello della trasposizione in musica del travaglio creativo, intellettuale e fisico del poeta, il quintetto per basso, laptop, tromba, oggetti e nastri preregistrati riesce mirabilmente a comunicare una sensazione di dolorosa drammaticità fra i flussi mutevoli di un suono al cui interno convivono in armonia elementi tonali e concretismi. Al di là delle riflessioni teoriche su come possa essere affrontata in musica una trattazione tematica così specifica (citanto le parole di Dionisio Capuano nelle note allegate al cd "Questa musica non c'entra con Rimbaud, ma entra in lui e ne disgrega l'immagine stantia"), a noi rimane un'improvvisazione elettroacustica di notevole efficacia, lucida ed evocativa.