| Luca Bergero dā anima al riduzionismo e lo trasforma in un memento astratto. Dapprincipio si fa spazio un drone cumulonembo, che viene disidratato dal buco nero di crepitii glitch ed alte frequenze e poi ricompare e muta in rumore quasi industriale. Quindi ancora una trasmutazione su timbri armonici, tra oscillazioni sinusoidali e feedback modulato, quasi monodia. L'oscillazione umorale, il rollare dei timbri, lo sparire e ricomparire del suono sono la 'costante variabile' dei successivi passaggi, dove si fanno presenti sembianze tonali - residui d'umanitā, nel perturbato tempo di sparsi accartocciamenti digitali, materiche screpolature del laptop, polluzioni di rumori bianchi. Segno distintivo rispetto al 'genus' post elettronico č il senso di nuditā espressiva. Se interessa l'altro suono, tocca esplorare anche questa approssimazione al silenzio. |