Di Fhievel avevamo già sentito parlare in passato nelle uscite con Luca Sigurtà e Claudio Rocchetti. Lo ritroviamo in questo 3” alle prese con textures di impianto elettroacustico in cui ai drones ambientali Bergero unisce suoni di origine concreta. Un flusso sonoro che si muove per chiaroscuri emozionali al fine di rappresentare (forse) il suono di una stella ed in cui la raggelante rarefazione della seconda parte sembra mettere in musica il desolato vuoto cosmico. Una composizione di una algida bellezza.